a
a
HomeBRAND CORNERL’investimento sostenibile di Gianluca: una sorpresa finanziaria

L’investimento sostenibile di Gianluca: una sorpresa finanziaria

rendimento degli investimenti sostenibili con Schroders

Giorno dopo giorno è sempre più evidente: la Terra sta cambiando molto velocemente e i segni di una spirale involutiva a livello climatico sono innegabili.

Nell’ultimo World Economic Outlook, il rapporto ufficiale del Fondo Monetario Internazionale sulle condizioni di salute dell’economia globale e il suo immediato futuro, è stato introdotto un nuovo capitolo riservato agli effetti del cosiddetto climate change sull’attività economica globale.

A scanso di equivoci e di teorie del complotto, i dati parlano anche fin troppo chiaro: la temperatura media della Terra è in costante aumento e la velocità di cambiamento del clima negli ultimi 40 anni è stata superiore a quella dei precedenti 20.000 anni. Venti mila, non noccioline.

Qualche passo avanti è stato fatto e si continua a fare, basti pensare all’Accordo di Parigi del 2015 che ha saputo mettere d’accordo la maggior parte dei Paesi mondiali su un impegno concreto per la riduzione delle emissioni di CO2.

Non solo Parigi

Si sta sviluppando una nuova forma di coscienza, sempre più attenta ai problemi ambientali e ai problemi sociali. Le imprese hanno iniziato a mutare forma ma non solo: anche interi settori. Un esempio per tutti l’automotive, sempre più focalizzato sul business della tecnologia ibrida e elettrica.

Il profondo e radicale cambiamento delle aziende altro non è che un’espressione del cambiamento nel modo di pensare e di agire dei diretti consumatori, sempre più attenti alle tematiche ambientali e sociali. Consumatori tra cui troviamo anche Gianluca.

Chi è Gianluca?

Ha da poco compiuto 28 anni e vive in una grande città. Ha conseguito una laurea in comunicazione e marketing e per ora ha trovato un posto di lavoro come addetto alla comunicazione online di una piccola catena di ristoranti.

Gianluca è in tutto e per tutto un Millennial, non solo per l’età anagrafica che lo colloca in questa fascia ma anche per i tipici tratti distintivi: è un appassionato cronico di tecnologia e ha sempre lo smartphone in mano, pronto a scattare una foto da condividere su uno dei tanti social o per informarsi su quello che succede nel mondo.

Gianluca è un tipo sveglio, legge molto e ama la natura; nel suo piccolo vuole cercare di contribuire allo sviluppo di una società più sostenibile. Segue diligentemente la raccolta differenziata, seguendo le indicazioni del proprio comune e quando si trova al supermercato tra gli scaffali che offrono tanti prodotti di marche diverse, ma allo stesso tempo molto simili tra di loro, cerca di optare per i prodotti a km 0 o per quelli biologici. Per spostarsi da una parte all’altra della città le scelte di Gianluca seguono lo stesso spirito: trasporti pubblici, bici o car sharing per i giorni di pioggia o dopo una serata con amici.

Insomma il suo stile di vita ha sempre un occhio di riguardo per il risparmio energetico, per l’inquinamento e per la sostenibilità in ogni sua forma.

Comportamenti più sostenibili portano a investimenti più sostenibili

Il nuovo lavoro permette a Gianluca di risparmiare una piccola cifra ogni mese che all’inizio si stava accumulando sul conto corrente senza nessun impiego specifico.

Sa bene che tenere i risparmi “parcheggiati” in un conto che non rende nulla non è la soluzione migliore, dal momento che l’inflazione ha un potere erosivo sui risparmi. Questa lezione arriva dal papà, che già da qualche tempo ha attivato un PAC per il figlio in un portafoglio bilanciato.

Ora Gianluca vorrebbe fare il passo successivo: è molto grato a suo padre per l’aiuto ricevuto fino ad ora, ma ritiene che sia giunto il momento di iniziare ad investire i propri risparmi in autonomia alla ricerca di qualche rendimento.

Iniziando a recuperare qualche informazione in merito, Gianluca si è ricordato di un seminario sugli investimenti sostenibili al quale aveva partecipato durante gli anni dell’università.

Si ricorda quindi che ci sono diversi criteri per definire un investimento “sostenibile”; ad esempio questo deve evitare quelle società che operano con armi, alcolici e tabacco, o ancora che effettuano test sugli animali. In realtà, il concetto di sostenibilità è più “olistico” e ha a che fare con l’investimento in imprese preparate alle sfide ambientali, sociali e demografiche: solo le aziende che sapranno adeguare i propri modelli di business a questi cambiamenti epocali potranno prosperare, le altre rischieranno di soccombere. Il panorama è ampio e Gianluca ha di fronte a sé numerose opportunità, quindi, sapendo di poter investire tenendo conto della propria sensibilità nei confronti della sostenibilità, decide di sostituire il PAC gestito dal padre con il nuovo investimento.

Tutto sommato Gianluca è soddisfatto dell’asset allocation del suo PAC: conferma quindi la scelta di un portafoglio bilanciato, ma utilizzando prodotti di risparmio sostenibili come sottostante.

La sorpresa

Gianluca si siede al tavolo con il proprio consulente e scopre che il vincolo degli “investimenti sostenibili” per il proprio portafoglio non è affatto un limite, anzi! La scelta dei fondi è vasta e continua ad aumentare. In questo modo Gianluca riesce a creare un portafoglio bilanciato che rispecchia i propri obiettivi e il proprio orizzonte temporale.

Investire in modo sostenibile, inoltre, non implica una rinuncia al profitto. Prendiamo per esempio il comparto azionario europeo. L’indice Euro Stoxx ESG Leaders 50, che raggruppa le 50 società leader della zona euro in termini di rispetto dei requisiti ambientali, sociali e di governance (ESG) da inizio anno segna +15,82%, +3% rispetto al generico Euro Stoxx 50, indice che raggruppa nel suo paniere le principali società della zona euro.
 

L’Italia verso la sostenibilità

È possibile quindi investire in modo più sostenibile e la coscienza sociale di noi italiani sta diventando sempre piu forte. Secondo la Global Investor Survey di Schroders per il 72% degli italiani intervistati gli investimenti sostenibili hanno assunto una rilevanza maggiore negli ultimi 5 anni. Proprio come Gianluca.


Global Investor Study 2017

Scritto da

Fondato nel 1804, quotato alla Borsa di Londra dal 1959 e parte dell'indice FTSE 100, Schroders è uno dei principali gruppi finanziari globali, che ha fatto della gestione di capitali la propria esclusiva attività. Si distingue per indipendenza, stabilità degli assetti proprietari e solidità dei bilanci. La capacità di puntare lontano e anticipare i trend d’investimento ne caratterizza la storia da oltre due secoli: con approccio rigoroso e illuminato la società mira alle migliori opportunità in tutto il mondo, osservando i mercati internazionali e locali da una prospettiva privilegiata. Questo le ha permesso di superare con successo i periodi economici sfavorevoli e di crescere fino a diventare uno dei leader mondiali del settore.

Nessun commento

lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Schroder Investment Management

Esclusione di garanzia e limitazione di responsabilità

A giudizio di Schroder Investment Management (Luxembourg) S.A. le informazioni fornite in questo sito sono accurate alla data della pubblicazione. Tuttavia la società, le sue consociate, gli amministratori ed i dipendenti di Schroders o delle sue consociate non prestano alcuna garanzia di esattezza delle medesime. Conseguentemente non potranno essere tenute responsabili per eventuali errori od omissioni nelle informazioni fornite.

Riservatezza
Schroder Investment Management (Luxembourg) S.A. pone la massima cura nel salvaguardare la riservatezza di qualsiasi informazione personale che le viene fornita tramite questo sito. Il nostro sito web non riconosce il vostro nome di dominio o il vostro indirizzo di posta elettronica, ma soltanto il paese di residenza da voi indicato.