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HomeCAPIRE LA FINANZAFINANZA PERSONALEPrezzo dell’oro in caduta libera. Ecco cosa fare

Prezzo dell’oro in caduta libera. Ecco cosa fare

Moltissimi nostri utenti in questi giorni ci hanno chiesto aggiornamenti sull’oro, argomento piuttosto caldo per gli investimenti. Cogliamo la palla al balzo e riassumiamo i fatti principali che riguardano questo asset:

  • da inizio anno l’oro perde il 18% in dollari, il 17% in euro e, tecnicamente, è entrato in un “bear market”, cioè un ciclo al ribasso;
  • una leggenda nel mondo delle commodities, Jim Rogers di Goldman Sachs, ha dichiarato recentemente: “l’oro aveva bisogno di una correzione, aggiungendo”tornerò ad acquistarlo quando le sue quotazioni saranno scese a sufficienza” (…ma non ci ha detto qual è questo livello di prezzo);
  • secondo Bloomberg ci sarebbe una valutazione della Commissione Europea sul debito cipriota, datata 9 aprile, che pianificherebbe la vendita da parte dell’isola di circa € 400 milioni di “eccesso di riserve auree”; la Banca Centrale di Cipro tuttavia dichiara di non aver mai discusso tale piano;
  • si sono verificate vendite massicce da parte di alcuni operatori istituzionali (fondi e hedge fund), in grado di “muovere il mercato” per via dell’effetto imitativo su altri operatori (“tutti vendono, vendo anche io”);
  • la prosecuzione del “quantitative easing” negli USA, cioè la politica espansiva della FED, fa sì che molti operatori ritengano che la locomotiva dell’economia americana sia in partenza e che il peggio sia alle spalle.

Ciò detto, vi proponiamo anche il modesto punto di vista di Advise Only sul metallo prezioso. Mi rifarò a vari post precedenti per andare dritto al punto e non ripetermi eccessivamente. Da mesi riteniamo che l’oro (e più in generale i metalli preziosi) siano cari, ne avevamo parlato nel post: “La lunga cavalcata dell’oro”.

La dinamica delle quotazioni ha tutti i tratti di una bolla speculativa. Da manuale. Ci resta da capire se siamo davvero alla deflagrazione, oppure potrebbe rimanere gonfia ancora per un po’.

oro bolla speculativaIn Advise Only riteniamo che l’unico motivo per detenere un modesto quantitativo d’oro nel proprio portafoglio d’investimento (attraverso strumenti finanziari liquidi che replicano il suo andamento) sia l’interessante proprietà statistica di questa commodity: proteggere dai forti ribassi azionari e dai momenti di panico assoluto.

Esempi? Il default di un grosso Paese, la brusca rottura dell’euro, una situazione di “corsa agli sportelli”, tensioni politiche che sfociano in una guerra improvvisa e via dicendo.

Questa capacità dell’oro (e dei metalli preziosi in generale) di proteggere dai rischi estremi si desume analizzando statisticamente i dati storici (Perché è importante avere il metallo giallo in portafoglio?), quindi ha natura meramente probabilistica, sia chiaro. Le capacità difensive dell’oro in situazioni di crisi sono, secondo noi, uno dei presupposti fondamentali dell’impennata delle sue quotazioni.

Adesso facciamo un ulteriore passo avanti nell’analisi. Sappiamo che molti dei possibili mali del mondo sono approssimativamente dov’erano 6-7 mesi fa, quando le quotazioni dell’oro erano intorno ai 1.800 $/oncia (ora siamo intorno a 1.400 $). Non voglio essere eccessivamente pessimista sul quadro macro ma, obiettivamente, la crisi dell’eurozona è lungi dal volgere a termine: se non verrà cambiata l’attuale strategia di risoluzione, basata sulla politica di “austerity”, l’avvitamento delle economie reali dell’intero continente rischia di trascinare verso il baratro anche il resto dell’economia mondiale. Del resto, se l’economia mondiale fosse così in netta ripresa, non si spiegherebbe come mai i prezzi di gran parte delle commodities stiano scendendo (l’indice generale delle commodities Dow Jones UBS, da inizio anno, perde oltre il 6%). Non mancano inoltre focolai di tensione politica internazionale – per esempio nella penisola coreana.

In definitiva, molti dei presupposti alla base della corsa dell’oro sono verosimilmente ancora lì.

Quindi oro in portafoglio sì o no?

Dunque, se nel vostro portafoglio l’oro è presente in piccole quantità (intendo davvero pochi punti percentuali) a scopo “protezione” e il portafoglio ha un’asset allocation ragionevole e ben diversificata allora, visto che molti mali del mondo sono ancora in cerca di soluzione, probabilmente l’oro ha ancora un ruolo in tal senso.

Tenete inoltre presente che la maggior parte dei veicoli liquidi che consentono di investire in oro, ad esempio gli ETC, sono denominati in euro, ma l’oro è quotato in dollari USA. Ne deriva che la vostra posizione in oro è anche in dollari USA: una divisa che, in caso di autentico disastro finanziario, ha sempre un suo perché in un portafoglio con una componente anti-rischi estremi.

Completamente diverso è il discorso di chi si è incautamente riempito il portafoglio d’oro: in Advise Only riteniamo che sia poco saggio, visti i livelli dell’oro e visto che si tratta di un’attività che non produce reddito: non paga né dividendi, né cedole. Per questo motivo, il ruolo dell’oro in un portafoglio equilibrato è sempre piuttosto modesto.

Mettiti alla prova

Perché non provi a costruire il tuo portafoglio d’investimento inserendo eventualmente anche piccole percentuali di oro (utilizzando ETC)?

È gratis e semplice: adviseonly.com. Oppure dai un’occhiata ai portafogli che proponiamo, tra questi Euro Tsunami che, come dicevamo, ha l’obiettivo di proteggere l’investitore dal rischio (improbabile, ma possibile) di una rottura dell’euro.

Scritto da

Uno dei fondatori di AdviseOnly, responsabile del Financial & Data Analysis Group. Esperto di finanza e gestione dei rischi, statistico Bayesiano, lunga esperienza in Allianz Asset Management, è laureato in scienze economiche con indirizzo quantitativo-statistico all'Università di Torino. Docente di Quantitative Portfolio Management al Master in Finance dell'Università di Torino, ha pubblicato vari articoli su riviste finanziarie (fra le altre: Journal of Asset Management, Economic Notes, Risk), contribuendo a libri su investimenti e gestione dei rischi. Ex-triathleta, s'ostina a praticare apnea, immersioni e skyrunning.

Ultimi commenti
  • La corsa al ribasso dell’oro la stavo aspettando da almeno un anno! Prima il costo era troppo caro per giustificare un investimento, il rischio era che poi il prezzo iniziasse a scendere, come si sta ora verificando. Io attendo ancora un po’, il prezzo dovrebbe continuare a scendere per un po’ ed a livelli ragionevoli comprerò qualcosa.
    Ti confesso che ero tentata anche dall’acquisto di lingotti veri e propri, ho verificato e ce ne sono di “pesi” differenti anche non esagerati, con la possibilità poi che chi te li vende li riacquisti in un secondo momento. Che ne pensi di questo tipo di investimento più “tangibile” e meno “virtuale” come possono essere gli ETC o ETF?
    Grazie per la tua attenzione!

  • Ho sempre pensato che quando i prezzi salgono troppo e per lungo tempo, prima o poi devono scendere.Anzi più sono saliti più brusca può essere una correzione o discesa.
    vale anche per l’oro e per i preziosi. Comunque le incertezze della finanza speculativa e dei tanti rischi delle economie e dei mercati, possono consigliare una percentuale “personale” del proprio patrimonio in beni rifugio vari ,tra cui l’oro, magari acquistato al ribasso e mediando i prezzi, meglio con strumenti finanziari ad esso legati. Frsi consigliare da “veri esperti” (sono pochi) è d’obligo1

  • Dopo 2 anni di discesa salutare ora l’oro sembra che sia ripartito. Ad oggi possiamo dire che non si è trattato di bolla, ma di inevitabile correzione dopo 10 anni quasi sempre in rialzo.

    • Raffaele Zenti

      Commento quanto mai sul pezzo!…oggi un nuovo post sull’oro…

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