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La nuova arma di Draghi: via all’acquisto dei corporate bond

Ha preso il via il programma di acquisti di obbligazioni societarie da parte della BCE: un “aggiornamento” del Quantitative Easing, in campo ormai dal marzo del 2015. Riuscirà Mario Draghi a risvegliare la dormiente economia europea?

Con la giornata di ieri, mercoledì 8 giugno, la BCE ha dato il via all’acquisto di obbligazioni societarie (non finanziarie) di livello almeno investment grade, ampliando così il programma di acquisto mensile del Quantitative Easing da 80 miliardi di euro che già include al suo interno covered bond, ABS e titoli di Stato.

Cosa significa?

In virtù di questo nuovo scenario, il mese di maggio ha registrato un massiccio aumento di emissioni di obbligazioni corporate: 50 miliardi di euro di nuovi titoli, il secondo record mensile di sempre.

Nel programma di acquisiti, annunciato nella conferenza stampa di marzo, sono presenti per lo più titoli di società francesi e tedesche, ma non manca qualche nome italiano e spagnolo. Tra le altre troviamo[1] (fonte: Bloomberg):

  • Renault SA
  • Engie SA
  • Siemens AG
  • RWE AG
  • Telefonica SA
  • Anheuser-Busch InBev NV
  • Assicurazioni Generali SpA
  • Telecom Italia SpA

Gli effetti sul mercato

A risentire positivamente delle mosse attuate dal governatore Mario Draghi sono stati in prima battuta i titoli di Stato e chiaramente tutto il comparto obbligazionario, i cui rendimenti hanno registrato un nuovo minimo annuale, come evidente dal grafico sottostante. (Clicca QUI per capire meglio come si muovono i tassi e i prezzi delle obbligazioni).


Tuttavia non mancano le preoccupazioni: nel report di CreditSight del 5 giugno viene lanciato un piccolo segnale d’allarme. Qualora l’acquisto minimo mensile sia inferiore ai 3 miliardi di euro, i possibili benefici per l’Eurozona potrebbero venire a mancare. Gli analisti di Commerzbank e Morgan Stanley non si attendono però acquisti superiori ai 5 miliardi al mese.


Tutti i numeri del Quantitative Easing della BCE

QE monitor

Lo sforzo immane dell’Eurotower

Ricordando il “Whatever it takes”, la Banca Centrale intende proseguire ancor più massicciamente nel tentativo di risvegliare la crescita dell’economia “reale” dell’Eurozona. A partire dal marzo del 2015 sono stati acquistati più di 800 miliardi di dollari di obbligazioni governative e con l’attuale operazione si vuole raggiungere un mercato potenziale (ad oggi) di 1.049 titoli per un totale di 620 miliardi.

[1] La lista completa sarà pubblicata ogni lunedì a partire dal 18 luglio sul sito della BCE.

Scritto da

Da sempre animato dalla curiosità verso il mondo della finanza, consegue la laurea triennale in Marketing e Mercati Globali, quindi passa al corso di laurea magistrale in Economia e Finanza presso l'università degli studi di Milano-Bicocca. L'impronta quantitativa del percorso accademico alimenta la curiosità verso tematiche economico-finanziarie e modelli di gestione. Questo lo convince della necessità e importanza di una chiara comunicazione finanziaria. Ovviamente, date queste premesse, non poteva che entrare a far parte del team di AdviseOnly. Alterna il tempo libero tra l’analisi di realtà geopolitiche e la ricerca di nuove dimensioni musicali.

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