a
a
HomeUncategorizedCosa succede se un esperto di finanza si finge un risparmiatore medio in banca?

Cosa succede se un esperto di finanza si finge un risparmiatore medio in banca?

Sono in incognito. Oggi il vostro Jack Sparrow inizia una serie di sortite da guerrigliero del risparmio: mi infiltrerò nelle filiali bancarie, tra le reti di promotori fingendomi un risparmiatore per niente consapevole. Voglio toccare con mano cosa propina il mondo della finanza al risparmiatore italiano medio. E poi voglio rivelarlo ai lettori di Advise Only, evidenziando le fregature e i prodotti-bidone.

Varco la soglia della filiale e mi pare già di sentire il profumo delle cialtronate. Pregusto l’obbligazione strutturata a leva 2 con triplo carpiato, la polizza unit-linked con 15% di caricamento iniziale, il fondo absolute return dal TER ipertrofico.

Arriva il mio turno. Ho una storia credibile per l’impiegato della banca: chiedo che mi facciano alcune proposte d’investimento per una somma di circa 100mila euro.

L’addetto esordisce proponendo uno strumento “tranquillo”, il conto deposito. Mi fa il conto del rendimento netto davanti agli occhi, con una vecchia calcolatrice.

“Non è molto, mi rendo conto. Però lei sa quanto versa e sa quanto prende alla fine. Tanto, in questo periodo i mercati finanziari non è che offrano chissà quali opportunità.”

Allora lo incalzo.

E se rivoglio indietro i soldi prima?

“Nessun problema, si abbassa un po’ il rendimento, è normale, ma ottiene comunque indietro i suoi soldi subito.”

Ma avete solo i conti deposito?

“Ah no, ci sono gli investimenti più dinamici…”

Qui inizia la parte interessante. Vediamo dove andiamo a parare.

Scusi, in che senso “dinamici”?

“Vuol dire che il valore oscilla…sa, la volatilità…”

Per esempio? Dove posso investire?

“Vede, abbiamo di tutto, fondi comuni, unit-linked o anche le classiche gestioni patrimoniali, le obbligazioni della banca. Per dire, i fondi comuni che vendiamo di più sono di una società di gestione seria, gente che fa questo lavoro da decenni. Tutti gli anni vincono qualche premio, sa, quei premi che danno ai gestori…”

Ora piazzo la domanda avvelenata.

E quanto rendono questi fondi?

“Glielo dico subito quant’è il rendimento: un bel punto interrogativo!”

Come…?

“Sì, lei sa quanto investe, ma poi alla fine quanto avrà? E chi lo sa? Può andare molto bene o molto male. Dipende dai mercati, nessuno può dire cosa faranno… Poi, francamente, se ci si mette lei e compra un po’ di BTP, CCT e qualche azione in modo bilanciato e li tiene lì, guardi, difficilmente farà peggio.”

Ma lei dice?

“Certo. Perché, forse non dovrei dirlo, ma questi prodotti le banche li creano per arricchire se stesse, mica il risparmiatore! Sono prodotti pensati dal sistema bancario per il bene del sistema bancario. Ma comunque, ora tocca a lei decidere, anche se il mio consiglio gliel’ho dato: scelga un prodotto semplice, il deposito. Raccogliere soldi con i depositi e poi prestarli, questo è quello che la banca ha sempre fatto e fa meglio.

Senta, allora io ci rifletto un po’ su e poi torno.

E mi congedo, intimamente sorpreso e colpito dall’incontro e dalla sua piega.

jack sparrow e il bancario

Non svelerò né il nome della banca, né dove si trova la filiale, perché voglio proteggere questo eroe borghese. Sappiate però che esiste, da qualche parte in una banca italiana. Forse non è tecnicamente il miglior consulente finanziario del mondo e magari le sue teorie sono un po’ semplicistiche, ma certo elargisce consigli sinceri, di buon senso, nell’interesse dei clienti.

Ciurma, sappiate che ormai è partita l’offensiva di Jack Sparrow: il vostro pirata si muove nell’ombra, mimetizzato ad arte, pronto a fare incursioni in banca e tra le file di promotori e private banker, pronto a svelare fatti e misfatti del mondo del risparmio gestito italiano.

Scritto da

Ha solcato i mari della finanza in lungo e in largo, su imbarcazioni piccole e grandi, con i mercati in tempesta oppure cavalcando grandi onde d’ottimismo. Da anni soffre di contorcimenti interiori che lo turbano nel profondo, e questo non solo per gli eccessi di frutti di mare, bensì per come vengono trattati i risparmiatori e per le tristi condizioni in cui versa l’industria che li dovrebbe gestire. E allora Jack Sparrow invoca l’ammutinamento! Basta con prodotti finanziari che fanno solo il gioco di chi li vende, basta con portafogli di risparmio che cozzano contro il buon senso! Entra nella ciurma di Jack e segui i suoi consigli per trasformare il tuo disagio in qualcosa di utile per i tuoi risparmi.

Ultimi commenti
  • Avatar

    E questo sarebbe un consulente ideale? Non è stata fatta nessuna domanda: chi è il cliente( famiglia, lavoro,pensione ,figli,interessi, esperienze su investimenti fatti,ecc).
    Cosa si aspetta da un investimento, quali progetti ha se ne ha,quale è il suo patrimonio attuale, quali flussi in uscita ed entrata prevede in futuro, se lavora quale pensione pensa di avere e che tenore di vita gli assicurerà,ecc ecc.
    I risparmi sono importanti, mica si tratta di scegliere fra un etto di prosciutto dolce o saporito.

    • Avatar

      E chi dice che è il consulente ideale? Mi pare di averlo scritto “Forse non è tecnicamente il miglior consulente finanziario del mondo”. Comunque certamente meglio di quei cialtroni che raccontano a gente con reddito e risparmi medi che la polizza unit-linked con il 5% di TER è il miglior investimento della vita…

  • Avatar

    Raccogliere soldi con i depositi e poi prestarli, questo è quello che la banca ha sempre fatto e fa meglio.

    Parole da scolpire nella pietra, sperando che le banche abbiano disperato bisogno di raccogliere liquidità e non sia solo la benevolenza dell’impiegato ad aver agito

  • Avatar

    Se il racconto è vero e non inventato mi pare sia uno dei pochi esperti. Nessuno sa come andrà il mercato, nonostante tutte le previsioni matematiche, politiche ecc. ecc. Per esempio io su consiglio di un esperto di advise, non ricordo chi, avevo acquistato etf delle terre rare. Ebbene in poco tempo su seicento euro ne sto perdendo duecento. In fondo la borsa è come la vita: un bel punto di domanda.

    • Avatar

      Tutto vero. Non penso capiterà più.

  • Avatar

    a parte l’evidente ignoranza in finanza, ma sui consigli sinceri dubito molto. semplicemente aveva ordine di vendere i cnti deposito.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.