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Come investire: obbligazione bancaria vs. BTP, chi vince?

Siete interessati a investire in obbligazioni? Allora dovete sapere che, in generale, questo è un periodo di bassi rendimenti. Tuttavia sul mercato si possono trovare titoli interessanti. Ve lo dimostreremo oggi confrontando due diverse obbligazioni.

La prima è Mediobanca Carattere 5,75% 2013/2023 subordinato Lower Tier 2 (cliccate e accedete gratuitamente al sito per informazioni più precise). Si tratta di un’obbligazione bancaria subordinata di tipo Lower Tier 2 (se volete approfondire leggete la differenza tra obbligazioni senior e subordinate) emessa da circa un anno da Mediobanca, uno dei gruppi bancari italiani più importanti. Questa obbligazione, dal suo giorno di quotazione, ha suscitato una notevole attenzione da parte degli investitori, diventando uno dei titoli più scambiati sul mercato ExtraMot.

Proviamo a metterla a confronto con un titolo di Stato di pari scadenza, come il BTP TF 4,50% MG23 Eur a 10 anni.

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Le caratteristiche delle due obbligazioni

Vediamo, attraverso una tabella, i dati salienti dei due titoli.

Descrizione MEDIOBANCA CARATTERE
TF 5,75% 2013/2023 AP23 LT2 EUR
BTP TF 4,50% MG23 Eur
ISIN IT0004917842 IT0004898034
Tipo di obbligazione  Societaria, Subordinata Lower Tier 2  Governativa
Emittente  MEDIOBANCA SPA  STATO ITALIANO
Mercato di quotazione  MOT, EXTRAMOT, EURO TLX  MOT, EXTRAMOT, EURO TLX
Taglio  minimo  1000 euro  1000 euro
Divisa di emissione  euro  euro
Tipo cedola  Fissa  Fissa
Cedola  5,75%  4,5%
Frequenza pagamento
cedola
 annuale  semestrale
Scadenza  18/04/2023  01/05/2023
Rating Bond*  BBB-  BBB
Indice di Liquidità
Advise Only (0-100)
66,54 87,45
Rendimento a
scadenza lordo
 4,285%  3,276%
Duration  7,08  7,55
Tipologia di rimborso In un’unica soluzione alla data di
scadenza ad un prezzo pari al 100%
del valore nominale
In un’unica soluzione alla data di
scadenza ad un prezzo pari al 100%
del valore nominale

*Precisiamo che, nel caso dell’obbligazione bancaria, il rating assegnato (nella tabella il rating è quello dell’agenzia S&P), è relativo al titolo, non all’emittente. Dipende infatti dalla clausola di subordinazione nonché da fattori diversi, come la struttura dell’obbligazione, la presenza ed efficienza di un mercato secondario delle obbligazioni e da ogni altro fattore che possa avere un’ incidenza sul valore di mercato del titolo, inclusa ovviamente la solidità dell’emittente. I rating assegnati possono essere rivisti dall’agenzia di rating.

Pregi e difetti delle due obbligazioni

Entrambi i bond sono destinati ad una clientela retail: il taglio minimo di acquisto è pari a 1.000 euro. I titoli presentano una volatilità simile e la stessa scadenza. La differenza sostanziale è la tipologia, che si riflette nella differenza di rendimento di circa un punto percentuale tra i due strumenti.

L’obbligazione societaria infatti è subordinata Lower Tier 2: questo significa che, in caso di fallimento dell’emittente, il rimborso dell’obbligazione è subordinato alla preventiva soddisfazione di tutti gli altri creditori dell’emittente. In soldoni: c’è qualcun’altro che ha priorità rispetto all’acquirente di questa obbligazione. Quindi l’investimento in questo tipo di obbligazione, in caso di default comporta un maggiore rischio di mancato rimborso in capo all’obbligazionista rispetto a quello dei titoli non subordinati (di pari durata e caratteristiche finanziarie). Il BTP è un’obbligazione governativa, priva di qualunque subordinazione, e quindi meno rischioso in linea di principio.

Entrambi i titoli presentano un rischio liquidità basso. Il BTP, come tipico dei titoli di Stato, ha un grado di liquidità maggiore rispetto all’obbligazione bancaria (per monitorare il rischio di liquidità potete gratuitamente accedere alla scheda-titolo predisposta all’interno del nostro sito qui e qui). L’indice di liquidità è tanto più elevato quanto più si stima essere semplice vendere il proprio investimento prima della sua scadenza, trovando una controparte disposta ad acquistarlo senza draconiane riduzioni di prezzo.

Esiste anche un rischio legato alle modifiche del regime fiscale delle obbligazioni. Eventuali probabili maggiori prelievi fiscali sui redditi o sulle plusvalenze infatti comporteranno una riduzione del rendimento dell’obbligazione bancaria rispetto al BTP, al netto del prelievo fiscale.

In conclusione, la scelta dell’investimento in una delle due obbligazioni dipende dal rischio dello strumento che l’investitore è disposto ad assumersi. Chi vuole un maggiore rendimento ed è disposto a rischiare un po’ di più, potrebbe trovare più appetibile l’obbligazione bancaria subordinata di Mediobanca (banca comunque molto solida); chi è più avverso al rischio dovrebbe preferire il BTP decennale, comunque non privo di rischio di default.

Noi di Advise Only siamo convinti di questo: “un investitore consapevole è un investitore migliore”.  Siamo qui per questo, vieni a trovarci: www.adviseonly.com!

Approfondimenti

Per approfondire il tema della tassazione delle rendite finanziarie vi rinvio ai nostri amici di Fisco Easy, a cui potete rivolgere domande direttamente all’interno del sito Advise Only sul loro profilo.

Trovate tutti i dettagli sulle obbligazioni di cui ho parlato poc’anzi nella nota Informativa dell’obbligazione Mediobanca e nella scheda prodotto del BTP.

Infine, faccio notare come all’interno del nostro sito offriamo gratuitamente il servizio  “Classifiche” di tutti gli strumenti finanziari presenti. Il servizio è utile per il caso specifico, ma anche per le vostre scelte di investimento in quanto permette di confrontare e valutare, in base a vari criteri (liquidità, costo, rendimento) diversi strumenti finanziari e, nello stesso tempo, monitorare come variano le nostre valutazioni finanziarie nel tempo.  Vi aspettiamo!

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Scritto da

Dopo l'importante esperienza lavorativa in AdviseOnly, dove ha ricoperto il ruolo di portfolio advisor e analista macroeconomico, è entrato in Cassa Depositi e Prestiti. Ha conseguito la Laurea in Economia Politica all'Università degli Studi di Roma I "La Sapienza", trascorrendo alcuni periodi di studio all'estero ed il Master in Finance (II livello) presso l’Università di Torino (CORIPE Piemonte). La sua principale passione è l'economia.

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