a
a
HomeECONOMIA E MERCATIGRAFICO DELLA SETTIMANAGrafico della settimana: sempre più denaro in fuga dalla Grecia

Grafico della settimana: sempre più denaro in fuga dalla Grecia

Prosegue il calo dei depositi (sia dei risparmiatori, che delle aziende) presso le banche greche. Siamo infatti ai minimi degli ultimi dieci anni. Non è (ancora) una corsa agli sportelli, non è panico bancario, ma il denaro si allontana dalla Grecia con inquietante regolarità.

La ragione è molto semplice: paura. I depositanti temono che il denaro possa, nell’eventualità di una Grexit, essere convertito in divisa locale (dracme?) e, di conseguenza, spostano di gran carriera i capitali all’estero. Certo non giova il ricordo recente dell’esperienza di Cipro, dove si è attinto ai depositi bancari per attuare il salvataggio del sistema.

Grecia

Sta di fatto che questo drenaggio continuo di liquidità rende sempre più fragile il sistema bancario greco. L’approvvigionamento di liquidità è sempre più legato all’ELA, la linea d’emergenza della BCE.

La Grecia è letteralmente alla canna del gas per quanto riguarda il denaro contante necessario per far funzionare il Paese. E questo aumenta la probabilità di default.

Scritto da

Uno dei fondatori di AdviseOnly, responsabile del Financial & Data Analysis Group. Esperto di finanza e gestione dei rischi, statistico Bayesiano, lunga esperienza in Allianz Asset Management, è laureato in scienze economiche con indirizzo quantitativo-statistico all'Università di Torino. Docente di Quantitative Portfolio Management al Master in Finance dell'Università di Torino, ha pubblicato vari articoli su riviste finanziarie (fra le altre: Journal of Asset Management, Economic Notes, Risk), contribuendo a libri su investimenti e gestione dei rischi. Ex-triathleta, s'ostina a praticare apnea, immersioni e skyrunning.

Ultimo commento
  • Pù che del fatto che vi siano privati/imprese che continuano a togliere denaro dalle banche greche, sono sorpreso del fatto che vi sia ancora qualcuno che abbia denaro nelle banche Greche.

    Tsipras ha preso il potere il 25/Gennaio/2015, oggi è il 30/Aprile sono passati 3 mesi! Per aprire un conto all’estero e farvi un bonifico non ci vuole tutto questo tempo.

    La UE è sempre più una sorta di area di NON investimento ottimale, dove con un 10% e rotti di disoccupazione media in UE (Italia 13%, Grecia e Spagna oltre il 20%), cittadini e imprese sono chiamati con cadenze annuali a proccuparsi di spostare denari all’estero anzi che poter vivere tranquilli pensando a creare nuova impresa e conseguenti posti di lavoro.

lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.