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Bollettino AO | It’s coming Rome: Italia, mercati e l’assedio delle varianti

I fatti salienti della settimana

Il (triste) campionato delle varianti. Non so se l’avete saputo, ma la nazionale italiana di calcio ha conquistato il titolo di campione d’Europa per la seconda volta nella sua storia.

La coppa, però, non è la sola cosa che sta arrivando (o è arrivata) a Roma: c’è anche la variante Delta, che per il momento si conferma la più rognosa. Potrebbero spuntarne altre più pericolose, ci mette in guardia l’Organizzazione Mondiale della Sanità: come, del resto, è nella natura dei virus.

L’altro spettro che minaccia la nostra serenità e la ripresa economica è l’esitazione vaccinale. Tema estivo bello tosto, da affrontare e possibilmente risolvere in qualche modo (green pass per l’accesso ai luoghi pubblici?), onde evitare l’ennesima triste ondata autunnale e le relative (pesanti?) restrizioni e ripercussioni economiche.

L’altro grosso tema. A giugno negli Stati Uniti l’inflazione è salita più delle attese: +0,9% rispetto a maggio e +5,4% in confronto allo stesso periodo del 2020, ben oltre il 4,9% che gli analisti avevano considerato. È la crescita più alta dal 2008. Tra parentesi: nell’area euro, secondo Eurostat, il tasso annuo di inflazione a giugno è risultato dell’1,9%, in calo rispetto al 2% tendenziale di maggio.

Cosa ha detto Powell (Fed)? Il presidente della Fed Jerome Powell, che ha parlato in audizione alla Commissione servizi finanziari della Camera dei Rappresentanti e alla Commissione bancaria del Senato, ha detto che l’inflazione nei prossimi mesi “resterà alta” ma “poi calerà”. Banche e sistema finanziario restano “resilienti”, e i bilanci delle famiglie sono “solidi”. Il mercato del lavoro sta migliorando, ma “la strada è ancora lunga”.

“La strada è ancora lunga”. In compenso, le richieste di sussidi di disoccupazione nell’ultima settimana sono scese a quota 360mila, il minimo dall’inizio della pandemia.

Emergenza climatica – parte I. Dai senatori Dem negli States è arrivato l’annuncio di un’intesa su un budget di spesa da 3.500 miliardi di dollari da destinare nei prossimi 10 anni alla lotta al cambiamento climatico, alla sanità e al supporto alle famiglie, come previsto dall’agenda del presidente Biden. Ma all’orizzonte si staglia l’opposizione dei Repubblicani.

Emergenza climatica – parte II. Imponenti alluvioni hanno colpito il Nord Europa causando numerose vittime, in quello che secondo gli esperti è solo uno dei sempre più diffusi eventi estremi provocati dal cambiamento climatico. La Germania è tra i Paesi coinvolti: la cancelliera Angela Merkel ha parlato di “catastrofe”.

“Fit for 55”. In questo contesto, la Commissione Europea ha presentato il suo maxi-pacchetto di riforme per la neutralità climatica, che punta a ridurre del 55% le emissioni di anidride carbonica entro il 2030 e ad azzerarle entro il 2050.

Previsto il sostegno di un Fondo Sociale da oltre 72 miliardi di euro per le famiglie a basso reddito, che subiranno più di altre gli effetti della transizione. Tutto molto bello, ma i 27 Paesi UE su alcuni punti hanno opinioni divergenti e alcuni chiedono modifiche.

Via libera dall’Ecofin. Intanto l’Ecofin ha dato il via libera al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza dell’Italia e di altri 11 Paesi. Il ministro dell’Economia Daniele Franco ha detto che a noi “i primi 25 miliardi arriveranno tra luglio e agosto”.

Tasse: arriva la minimum, via la digital. Il G20 dell’Economia a Venezia si è concluso con l’annuncio della minimum tax, che secondo il segretario al Tesoro USA Janet Yellen “potrebbe non essere pronta prima del 2022”. Alla luce dell’accordo sulla minimum tax, l’UE ha deciso di sospendere l’introduzione della digital tax a livello comunitario.

Ospite all’Eurogruppo, la Yellen ha poi ricordato che occorre investire ancora per sostenere la ripresa e ha invitato l’UE a lavorare a stretto contatto con gli USA per contrastare le pratiche sleali della Cina.

Giro di macro. Nel secondo trimestre del 2021, il PIL cinese ha registrato un +7,9% rispetto allo stesso periodo dell’anno prima. Meno di quanto stimato dagli analisti, per via del rallentamento dell’attività manifatturiera e dei nuovi focolai di Covid-19.

La produzione industriale in Europa a maggio è calata: -1% nell’area euro dopo il +0,6% di aprile. In Giappone la contrazione mensile è stata del -6,5%.

Negli Stati Uniti vendite al dettaglio sopra le stime: +0,6% a giugno.

Come si sono mossi i mercati

C’è bisogno di dirlo? I timori sulla diffusione della variante Delta del coronavirus hanno imposto qualche battuta d’arresto ai listini azionari un po’ ovunque, pur tra vari tentativi di recupero più o meno riusciti. Ciò vale anche per la nostra Piazza Affari.

Restano poi l’attenzione sull’inflazione e l’interrogativo su come influenzerà le scelte delle banche centrali. Per inciso, la Bank of Japan ha lasciato invariata la sua linea e abbassato le stime di crescita del PIL. Sul fronte societario, è entrata nel vivo la stagione delle trimestrali: negli USA molti big bancari hanno battuto le attese.

Una storia spaziale. Virgin Galactic protagonista della settimana dopo che domenica 11 luglio il primo volo di prova con equipaggio (che includeva sir Richard Branson) è andato a buon fine. Ma il titolo è andato giù dopo che la società ha annunciato la vendita di circa 10 milioni di nuove azioni per un totale di 500 milioni di dollari, che serviranno a finanziare i progetti “stellari” della società.

Effetto Powell sui mercati. In scia all’audizione al Congresso del presidente della Fed, i rendimenti dei Treasuries decennali sono scesi mentre le azioni statunitensi hanno chiuso vicino ai massimi storici.

L’anti-Bitcoin targato BCE. Secondo Bloomberg, i funzionari della Banca Centrale Europea sono al lavoro ed entro la metà del decennio l’euro digitale potrebbe già figurativamente essere nelle mani dei cittadini dell’area. Un sistema di pagamento veloce, facile da usare, sicuro e, soprattutto, non Bitcoin. La criptovaluta più famosa prosegue intanto la sua discesa, attestandosi sui 31.000 dollari

Consob, dal canto suo, ha messo in guardia contro l’uso della piattaforma di criptovalute Binance, non autorizzata a operare in Italia.

Trovata la quadra? OPEC+ vicina a un compromesso che consentirebbe al club dei Paesi produttori di superare lo stallo recente. Tale compromesso riconoscerebbe agli Emirati Arabi un limite di produzione più generoso il prossimo anno, e permetterebbe all’intero gruppo di pompare più petrolio nei prossimi mesi. Il barile di greggio si avvia a chiudere la settimana sui 73 dollari (per la qualità Brent) e sui 72 (per il WTI).

 

Indici azionari Performance settimanale Performance da inizio mese
Azioni Italia 1.97% -2.16%
Azioni Europa 2.01% 0.42%
Azioni Usa 1.06% 3.15%
Azioni Cina 2.94% -3.20%
Indici obbligazionari Performance settimanale Performance da inizio mese
Bond governativi eurozona 0.07% 1.20%
Bond governativi usa -0.59% 1.42%
Bond corporate usa -0.36% 1.58%
Spread Btp-Bund 110 punti -0,06%
Materie prime Performance settimanale Performance da inizio mese
Oro 1,808.35 (1.14%) 0.2%
Petrolio Wti 74.09 (-1.15%) -1.12%
Valute Performance settimanale Performance da inizio mese
Cambio Eur/Usd 1.1874 (0.03%) -2.54%
Cambio Eur/Gbp 0.8564 (0.01%) -0.94%

Indici di mercato. Dati aggiornati ore 16.00 del 15/07/21

 

I market movers della prossima settimana

Martedì verranno diffuse le statistiche sull’avvio dei cantieri edili negli Stati Uniti e si conoscerà l’indice nazionale dei prezzi al consumo del Giappone, che poi mercoledì diffonderà i dati sulla bilancia commerciale.

Giovedì avremo l’indice dell’attività della Fed di Chicago e i dati sulle vendite di case esistenti negli Stati Uniti. Attesa la fiducia dei consumatori in Europa, dove è in programma anche la riunione del Consiglio della BCE.

Venerdì sarà la volta dei vari PMI (manifatturiero, servizi e composito) di Markit riferito al Vecchio Continente, al Regno Unito e agli States. Occhio poi alla fiducia dei consumatori e alle vendite al dettaglio sempre nel Regno Unito.

Nel frattempo, negli USA proseguirà la pubblicazione dei conti del secondo trimestre.

 


 

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