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Bollettino AO | Trimestrali e banche centrali aiutano i mercati a scacciare l’ombra della variante

I fatti salienti della settimana

L’ombra della variante. C’è, si diffonde con maggiore efficacia, svetta tra i casi sequenziati: è la variante Delta del SARS-CoV-2, una delle cinque ad oggi maggiormente attenzionate. La sua diffusione allarma istituzioni e investitori.

Green pass italiano. Il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto che dal 6 agosto istituisce l’obbligo di Green Pass – disponibile già dopo la prima dose – per accedere a bar e ristoranti al chiuso. Certificazione che servirà anche per grandi eventi, cinema, palestre e stadi. Confermati intanto sia la chiusura delle discoteche sia i nuovi parametri di rischio per le Regioni.

Fiducia su Sostegni-bis e Recovery. Approvato con ricorso alla fiducia il decreto Sostegni-bis, che prevede nuovi ristori a fondo perduto, incentivi per le auto elettriche e bonus per gli affitti. Fiducia richiesta pure per il decreto Recovery.

Nuova strategia BCE. Il consiglio direttivo della Banca Centrale Europea si è riunito il 22 luglio lasciando invariati i tassi d’interesse. Ma soprattutto, la riunione ha segnato il varo di una nuova strategia: non più un’inflazione “inferiore ma vicina al 2% nel medio termine” ma “un obiettivo di inflazione simmetrico nel medio termine”.

Significa che la banca centrale d’ora in poi accetterà deviazioni dal 2% sia in basso che in alto, purché siano nel breve termine e aiutino a raggiungere il target del lungo periodo. Il che apre le porte a una BCE colomba più paziente e flessibile, di fatto ufficializzando la linea seguita dal 2012 in avanti. “Nessuno vuole una prematura stretta sulla politica monetaria”, ha detto la presidente Christine Lagarde.

La storia infinita. In un colloquio telefonico con il primo ministro inglese Boris Johnson, la presidente della Commissione UE Ursula von der Leyen ha confermato che la Commissione non rinegozierà il protocollo sull’Irlanda del Nord, che è parte dell’accordo di recesso tra l’UE e il Regno Unito e che di fatto ha creato un confine nel Mare d’Irlanda tra Gran Bretagna e Irlanda del Nord.

Solito giro di macro. A giugno, i prezzi al consumo in Giappone sono aumentati dello 0,2%, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente: una variazione anemica dovuta alla debolezza dei consumi. Nell’area euro, nel primo trimestre del 2021 il debito ha superato il 100% del PIL per la prima volta. In peggioramento anche il dato sulla fiducia dei consumatori dell’Eurozona. E veniamo a noi: secondo le stime dell’Istat, a maggio il fatturato dell’industria è sceso dell’1% in termini congiunturali per via dell’andamento del mercato interno, che ha registrato un -1,9%. Moderato incremento, invece, per quello estero.

Energia fossile – parte I. OPEC+ ha trovato un accordo su un significativo incremento della produzione di greggio in vista della ripresa economica mondiale. A partire da agosto, l’alleanza petrolifera rivedrà al rialzo la sua produzione giornaliera di 400mila barili al mese, per arrivare a una completa rimozione dei tagli nel settembre del 2022.

Energia fossile – parte II. Stati Uniti e Germania hanno raggiunto un accordo per completare il gasdotto Nord Stream 2 tra Russia e Germania stessa: praticamente, gli Stati Uniti non bloccheranno la costruzione del gasdotto e la Germania investirà in infrastrutture energetiche in Ucraina. I due Paesi, poi, collaboreranno per ridurre la presenza energetica della Russia in Europa.

Bezos nello spazio. Il fondatore ed ex ceo di Amazon Jeff Bezos ha effettuato il primo volo suborbitale con equipaggio a bordo della sua navicella targata Blue Origin, tornando sulla Terra dopo 10 minuti.
 

 

Come si sono mossi i mercati

Prima giù, poi su. Listini in forte calo lunedì, in scia ai timori sulla diffusione della variante Delta e sulle possibili ripercussioni dei nuovi contagi sulla ripresa economica. Anche alla luce della flessione del prezzo del petrolio, le piazze azionarie hanno chiuso in rosso.

Poi al via i recuperi in Europa e Stati Uniti, grazie ai risultati delle trimestrali americane e il sostegno delle banche centrali, che mettono in secondo piano le preoccupazioni per la variante Delta e le relative misure restrittive. E mentre in Asia l’effetto-Delta si fa sentire di più, Wall Street giovedì festeggiava nuovi record che non si vedevano da 5 anni a questa parte.

Petrolio e materie prime. Per il petrolio la settimana si avvia a conclusione sostanzialmente piatta dopo il forte calo di lunedì. Oro sui 1.800 dollari l’oncia.

Il recupero del dollaro. Sul valutario, dopo un avvio di settimana in calo, sulla scia di una minore propensione al rischio, il dollaro ha recuperato terreno.

Debutti in vista. Il Gruppo Ermenegildo Zegna, tra le punte di diamante italiane nell’abbigliamento di lusso, ha annunciato che entro fine anno si quoterà a Wall Street. Anche Robinhood, piattaforma di trading online statunitense, è pronta per lo sbarco in Borsa.

Torniamo a Piazza Affari. Francesco Gaetano Caltagirone ha comunicato di aver portato la sua partecipazione in Mediobanca dall’1 al 2,88%, con possibilità di salire fino al 5%.

 

Indici azionari Performance settimanale Performance da inizio mese
Azioni Italia -0.55% -1.73%
Azioni Europa -0.51% 0.16%
Azioni Usa 0.19% 2.81%
Azioni Cina -2.74% -4.55%
Indici obbligazionari Performance settimanale Performance da inizio mese
Bond governativi eurozona 0.63% 2.29%
Bond governativi usa 0.30% 2.12%
Bond corporate usa 0.34% 1.73%
Spread Btp-Bund 103 punti 0,85%
Materie prime Performance settimanale Performance da inizio mese
Oro 1,801.38 (-0.63%) 1.71%
Petrolio Wti 71.64 (-0.27%) -1.77%
Valute Performance settimanale Performance da inizio mese
Cambio Eur/Usd 1.1760 (-0.31%) -1.37%
Cambio Eur/Gbp 0.8551 (-0.83%) 0.18%

Indici di mercato. Dati aggiornati ore 16.00 del 23/07/21

 

I market movers della prossima settimana

Negli Stati Uniti, all’inizio della settimana il focus sarà sugli indicatori anticipatori pubblicati dalle Fed regionali (Dallas e Richmond), oltre che sui dati sul mercato residenziale. In calendario anche l’indice della fiducia dei consumatori del Conference Board, martedì, e i dati preliminari sulla crescita del PIL statunitense nel secondo trimestre, giovedì. E mentre prosegue la stagione delle trimestrali, mercoledì toccherà alla Fed comunicare le sue decisioni di politica monetaria.

Nell’Eurozona giovedì arriveranno i dati sul sentiment economico, mentre venerdì toccherà alle stime preliminari sul PIL del secondo trimestre, ai dati provvisori sull’inflazione core dei prezzi al consumo e al tasso di disoccupazione. In Germania, spazio all’IFO (lunedì) e all’indice GfK del sentiment dei consumatori (mercoledì).

In Asia riflettori puntati sul Giappone, in particolare sui PMI provvisori (lunedì). Naturalmente, ovunque si continuerà a monitorare l’andamento della pandemia e della diffusione della variante Delta.

 


 

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