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Assicurazioni, alla scoperta del ramo Danni

Tutto quello che c'è da sapere sulle assicurazioni danni

Come sa chi ci segue, recentemente abbiamo dedicato un post al mondo assicurativo, soffermandoci sul ramo Vita1. Concedendoci un brillante gioco di parole, potremmo dire che vi avevamo “assicurato” un seguito sul ramo Danni: vi ricordate?

Comunque, ecco di seguito una breve panoramica.

 

Casa

L’assicurazione casa punta generalmente a proteggere il proprietario di un immobile, la sua famiglia e chiunque ci abiti, oltre ai beni in esso contenuti, da qualunque evento possa determinare un danno di tipo economico.
I prodotti più moderni sono dedicati anche a chi non è il proprietario ma vive in una casa, per esempio perché l’affitta, proteggendo tutte le attività che “ruotano” intorno alla casa stessa (per esempio, danni provocati da figli o animali domestici),

In Italia stipulare un’assicurazione sulla casa non è un obbligo di legge: di solito la si stipula in presenza di obblighi specifici posti dal regolamento condominiale o di un mutuo ipotecario per l’acquisto dell’immobile.

Tuttavia, questo tipo di polizza può rivelarsi utile in molti altri casi, tanto più considerando che la casa rappresenta ancora oggi l’investimento più importante nella vita di noi italiani: nel 2018 Eurostat ci ha detto che, secondo i dati aggiornati al 2016, nel nostro Paese il 72,3% delle case è di proprietà2.

Una polizza sulla casa può tutelare da:

  • responsabilità civile verso terzi;
  • furti;
  • deterioramenti e guasti di impianti;
  • incendi e altri danni ed eventi (anche di tipo atmosferico, climatico e naturale) più o meno gravi.

Non sempre queste eventualità sono tutte coperte: anche le assicurazioni sulla casa, infatti, prevedono formule diverse e, di conseguenza, diversi costi, massimali e coperture. Volendo, si può usufruire di una franchigia, che diminuisce il costo dell’assicurazione, ma lascia scoperti dal rischio di danni relativamente piccoli.

 

La franchigia
Clausola contrattuale in base alla quale, a fronte di un premio più contenuto, il contraente si obbliga a farsi carico di una parte del costo del sinistro.

 

Il massimale
Somma massima pattuita che l’impresa è tenuta a pagare in caso di sinistro. Se i danni provocati o subiti sono maggiori, la differenza è a carico dell’assicurato.

 

Ça va sans dire, è opportuno confrontare più preventivi, in modo da individuare il contratto più adatto alle proprie esigenze.

 

Pet Care

Forse qualcuno ricorderà il libro (con relativo adattamento cinematografico) “La bussola d’oro”: una storia ambientata in un mondo fantastico, nel quale ognuno si accompagna a un “daimon”, una specie di alter ego in forma di animale.

Nel 2017, secondo il rapporto annuale di Assalco-Zoomark3, i nostri “daimon”, qui in Italia, erano ben 60,4 milioni: al primo posto, pesci e uccelli.

 

Assicurazioni danni | amCharts

 

Per tutti loro esistono apposite coperture assicurative, le quali intervengono fondamentalmente su due livelli:

  • tutela dell’animale;
  • responsabilità per i danni eventualmente provocati a un bene materiale (per esempio, la casa) o a membri della famiglia e a terzi (pensate al cane che morde il vicino).

Tutto ciò può anche rientrare in un unico pacchetto: dipende dal prodotto assicurativo.

La tutela dell’animale da affezione comporta la copertura di:

  • spese per infortuni;
  • spese per malattie;
  • spese per interventi chirurgici;
  • costi per ricoveri in cliniche veterinarie;
  • costi per trattamenti riabilitativi post ricovero.

Per l’animale che viaggia con i suoi proprietari, poi, ci sono polizze auto di ultima generazione che danno l’opportunità di assicurare contro gli infortuni subiti in viaggio. Purché, ovviamente, gli “amici pelosi” vengano trasportati secondo modalità rispettose della legge (in particolare, dell’articolo 169 del Codice della Strada).

E passiamo alla responsabilità civile, cui può aggiungersi la tutela legale, per avere un rimborso in caso di spese giudiziarie qualora malauguratamente si apra una controversia.

La tutela per i danni causati da animali domestici spesso rientra nelle RC Capofamiglia, concepite per fronteggiare i danni a terzi provocati da un componente del nucleo familiare.

Onde evitare contestazioni da parte della compagnia assicurativa, è essenziale verificare sempre gli estremi delle coperture e a quale animale e razza si applicano.

 

RC Auto

La Responsabilità Civile Autoveicoli Terrestri è forse l’assicurazione più nota (essendo anche obbligatoria per poter circolare): il suo obiettivo è proteggere il conducente e – se persona diversa – il proprietario del mezzo dal rischio di dover risarcire a terzi i danni provocati dalla circolazione del veicolo.

A ciò possono sommarsi le garanzie accessorie, non obbligatorie: le più comuni sono furto, incendio, cristalli, assistenza e atti vandalici. Ciò copre non gli altri e i loro veicoli, ma il proprio veicolo e se stessi, allargando l’ombrello della polizza.

In linea di massima il premio, vale a dire il prezzo che il contraente paga per la garanzia, viene calcolato in base a:

  • statistiche su anni precedenti (frequenze e costi medi dei sinistri);
  • condotta su strada;
  • potenza del veicolo e sua alimentazione;
  • provincia di immatricolazione;
  • informazioni personali sull’assicurato (in particolare età e professione)4;
  • modalità d’uso del veicolo assicurato.

La polizza auto dura generalmente un anno, a decorrere dalle ore 24.00 del giorno in cui si paga il premio. È possibile emettere polizze con durata inferiore all’anno (cosiddette “provvisorie”). In ogni caso, la compagnia è obbligata a risarcire i sinistri avvenuti entro la data di scadenza della polizza. Non è consentito il rinnovo automatico.

Quando si parla di polizze auto, presto o tardi viene fuori il “bonus malus”. In pratica, a ogni scadenza annuale il premio sale o scende in funzione alla classe di merito assegnata al contratto, la quale migliora (bonus) o peggiora (malus) in assenza o in presenza di sinistri “con responsabilità principale del conducente che siano stati pagati dall’impresa, anche solo a titolo parziale, durante un predefinito periodo di osservazione”5.

Da segnalare, infine, le assicurazioni che prevedono l’installazione di “black box” a bordo, le quali registrano modalità e stile di guida, inferendone la sinistrosità e adeguando di conseguenza il premio.

 

 

Mobilità e Lifestyle Protection

La polizza Mobilità protegge dai rischi in cui più frequentemente si può incappare quando si è fuori casa: per esempio, farsi male in viaggio su mezzi di trasporto privati o pubblici o provocare involontariamente danni ad altri.

Negli ultimi anni, poi, complici l’allungamento della vita media e l’invecchiamento della popolazione, è cresciuta la necessità di prodotti a protezione dello stile di vita.

I più tipici sono:

  • quelli a protezione del credito (mutui, prestiti personali, carte di credito e fidi), che garantiscono il rimborso del suddetto credito qualora l’assicurato non possa lavorare per malattia, infortunio, perdita involontaria del posto di lavoro e decesso;
  • quelli a copertura delle spese ricorrenti, che consentono di onorare bollette, premi assicurativi, contributi pensionistici o piani di risparmio, anche qui in caso di perdita involontaria del lavoro, infortunio, malattia, invalidità totale permanente o decesso.

Infine, vale la pena di fare un accenno a quelle polizze che sono estremamente circoscritte nel perimetro di copertura o in quello temporale.

In altre parole, esse proteggono da situazioni molto speciali, per esempio le immersioni o le attività sciistiche: esistono provider specializzati che delimitano il profilo della copertura solo a quella attività, oppure che proteggono gli sciatori e si attivano solo quando sono sugli impianti. Sono i prodotti di nuova generazione.

Per non abusare della vostra pazienza, oggi ci fermiamo qui: ma non escludiamo di tornare sul tema, specialmente qualora da voi arrivassero domande e richieste di approfondimento.

Teniamoci in contatto!

 



1 – Assicurazioni, come funzionano e cosa c’è da sapere
2 – Distribution of population by tenure status, 2016, fonte: Eurostat
3 – Rapporto 2018 Assalco-Zoomark
4 – Attenzione alle polizze che prevedono la “guida esclusiva”: in questi casi, la copertura è limitata ai conducenti identificati nel contratto.
5 – L’assicurazione RC Auto, fonte: IVASS

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Scritto da

Nata a Rieti, gli studi universitari a Roma, lavora a Milano dal 2007. Dopo un'esperienza di quattro anni in Class CNBC, canale televisivo di economia e finanza del gruppo Class Editori, si è spostata in Blue Financial Communication, casa editrice specializzata nei temi dell'asset management e della consulenza finanziaria. A dicembre 2017 si è unita al team di AdviseOnly.

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